L’Aureli Soil si occupa da anni di tomografia geoelettrica; tale indagine non invasiva permette di ottenere delle sezioni verticali (2D) oppure modelli tridimensionali (3D) del sottosuolo costruiti sulla base del parametro della resistivià elettrica.

La presenza di fluidi nel sottosuolo fa si che rocce e terreni, attraversati dalla corrente, si comportino relativamente come dei buoni conduttori di elettricità; al contrario le strutture con scarso contenuto di fluidi come rocce asciutte non fratturate e cavità naturali o di natura antropica si comportano come dei cattivi conduttori, se non addirittura come degli isolanti. Pertanto le geometrie sepolte rispondono al flusso di corrente artificiale, immessa con diverse modalità, in funzione del parametro fisico che regola tale comportamento: la resistività elettrica ρ (Ohm•m). Tale indagine eseguita su un corpo di discarica, permette di evidenziare eventuali falde sospese di percolato.

 

Georesistivimetro Syscal R1 Plus

 

Sezione del modello di resistività calcolato

 

Modello di resistività del volume investigato