Ground Penetrating Radar, o Georadar, è un metodo ecografico di prospezione geofisica che consente di effettuare indagini non distruttive ad alta risoluzione. Tramite la propagazione di onde elettromagnetiche ad alta frequenza (generalmente tra 10 Mhz e 3 Ghz), questo metodo di indagine non invasiva permette di ottenere una sezione continua del mezzo investigato, ricostruendone la morfologia interna e quindi individuando ed identificando strutture ed oggetti al suo interno. Il metodo ha un’applicabilità molto varia: rilievo di fondazioni, falde acquifere e strutture interrate; mappatura di sottoservizi, tubature e cavidotti; ricerca di discariche abusive e di fluidi inquinanti; ispezioni non distruttive per la valutazione dell’integrità di strutture (mura, tunnel, pavimentazioni); mappatura dei ferri d’armatura in strutture in C.A. e C.A.P; valutazione dello spessore di strade e piste degli aeroporti; ricerca di infrastrutture stradali e valutazione della loro geometria e del loro posizionamento; verifica spessore asfalti stradali, individuazione di cavità e valutazione del substrato ghiaioso. DPCM 3.3.99; CEI 306-8 del 2004