Tecnica d’indagine non distruttiva finalizzata essenzialmente alla conoscenza del valore della velocità di propagazione delle onde longitudinali attraverso le pareti in muratura; quanto più il materiale si presenta compatto ed omogeneo, tanto maggiore è la velocità degli impulsi sonori, non essendo essi attenuati dalla presenza di vuoti o discontinuità. Tale prova può essere combinata con altre metodologie (metodo SonReb – Sonic+Rebound) che si basa sulla combinazione dei metodi ad Ultrasuoni e Sclerometro e combina i valori di tempo misurati con la tecnica ultrasonica (volumetrica, mediata su 3 misure) con i valori di rimbalzo dello sclerometro (superficiale, mediato su 10 misure). Permette la stima in modo attendibile di valori di resistenza del calcestruzzo in opera, in quanto le due tecniche singolarmente non forniscono dei risultati completi del provino. I parametri misurati con queste indagini, velocità di propagazione ed indice di rimbalzo, possono essere messi in correlazione con la resistenza a compressione del calcestruzzo, derivata da semplici prove di compressione monoassiale, attraverso una legge ottenuta sperimentalmente. Ciò consente di confrontare le resistenze SONREB con quelle ottenute dalle prove di schiacciamento dei campioni, al fine di mettere a punto la taratura di un sistema di correlazione tra prove dirette (eseguite su campioni) e prove indirette (eseguite sia in sito che su campioni). UNI EN 12504:2; UNI EN 12504:4; RILEM 43 CND/80

 

Misurazione velocità ultrasoniche